manutenzione stampante

Manutenzione stampante: suggerimenti per la tua stampante 3D

Hai comprato una stampante 3D da poco tempo, ma non sai bene come effettuare la manutenzione? Ecco una guida completa per occuparti personalmente della pulizia e della manutenzione della tua stampante 3D, in maniera semplice con l’utilizzo di strumenti pratici.

Indice

Manutenzione stampante: processo fondamentale

La manutenzione di una stampante comprende tutte le azioni finalizzate alla corretta funzionalità del dispositivo, include dunque anche le operazioni di supervisione, che devono essere effettuate periodicamente per verificarne il corretto funzionamento e avere delle stampe perfette.

Manutenzione stampanti 3D? Rinunciarci è un errore molto comune che soprattutto i principianti commettono, ma effettuarla periodicamente può risolvere i problemi di efficienza che potrebbero crearsi. Questo tipo di stampante è in grado di dar vita a oggetti con precisione, per questo motivo ha bisogno di una manutenzione particolare e pianificata. Si ricorda inoltre che tutte le operazioni che verranno elencate sono da effettuarsi con la stampante 3D spenta.

Le basi

Partiamo dalle basi: la stampante 3D è formata da varie parti che devono essere mantenute pulite costantemente per garantirne il corretto funzionamento di tutti i suoi elementi.

Pulire piatto stampante 3D è molto facile, i produttori consigliano di utilizzare alcool per uso domestico per dare una strofinata leggera e togliere lo sporco in maniera semplice e veloce. Queste stampanti sono sempre a lavoro, per questo succede che l’estrusore possa otturarsi, in quanto metri e metri di filamento dovranno passare attraverso quel forellino che ha una misura di 0,4 millimetri. Pulire estrusore stampante 3D sarà molto importante ed è possibile farlo in modi differenti, che successivamente analizzeremo nel dettaglio.

Vediamo ora insieme come effettuare la pulizia di tutte le altre componenti di una stampante 3D.

manutenzione stampante - controllo ugello
Controllo ugello di estrusione

Componenti che necessitano la manutenzione

Come abbiamo detto in precedenza, le stampanti 3D sono composte da numerosi elementi che hanno bisogno di manutenzione e pulizia specifica. Vediamo ora quali sono le componenti che presentano maggiori problemi e come risolverli in maniera semplice e veloce.

Manutenzione delle barre XY

Ogni qualvolta si desidera utilizzare la stampante 3D, soprattutto se non viene usata da diverso tempo, è meglio verificare che non si sia depositata della polvere nelle barre di movimento XY. In questo caso è necessario rimuovere lo sporco con un panno capace di catturare la polvere in maniera totale, come per esempio i panni di tipologia Swiffer.

Il suggerimento per mantenere in ottime condizioni questi elementi è quello di tenerli ben lubrificati con un olio per lo scorrimento. Si può utilizzare un lubrificante come quello usato per le macchine da cucire oppure una versione del WD-40 al litio, più densi rispetto ai normali lubrificanti per evitare l’assorbimento di granelli di polvere.

Una volta lubrificate le barre si dovrà muovere l’asse avanti e indietro, per un paio di volte, per verificare il corretto movimento e avviare la stampante. Tendenzialmente questa operazione deve essere ripetuta almeno una volta al mese per garantire il perfetto funzionamento del dispositivo.

manutenzione stampante olio wd 40
Olio WD-40
manutenzione stampante - motori stepper
Motori stepper

Oleare gli assi motori

I motori della stampante 3D, chiamati anche stepper, fanno in modo che la stampa sia sempre precisa e per questo motivo hanno bisogno di manutenzione periodica. 

Il problema si risolve effettuando una calibrazione degli assi in maniera frequente. Se invece si riscontrano dei problemi di scorrimento degli assi è bene lubrificarli con un olio denso e grasso per evitare l’inceppamento.

Manutenzione stampante per le ruote che scorrono sugli assi

Le ruote sugli assi sono fondamentali per agevolare il funzionamento e ridurre il rumore in fase di funzionamento della stampante 3D. Le ruote, come anche i cuscinetti, sono difficili da raggiungere, per questo motivo si consiglia di eliminare la polvere che si è accumulata tramite l’aria compressa, che si rivelerà molto efficace.

Il consiglio è quello di dotarvi di una bomboletta di aria compressa, che durerà a lungo e sarà indispensabile strumento per la manutenzione della vostra stampante 3D. Una volta effettuata queste semplice operazione, è bene applicare dell’olio lubrificante una volta al mese. Dopo l’applicazione dell’olio si consiglia di muovere avanti e indietro la parte interessata dalle ruote.

ruote stampante
Ruote scorrevoli
motori passo passo
Motori passo passo

I motori passo passo e la manutenzione stampante

Il cuore pulsante delle stampanti 3D sono i motori passo passo, detti comunemente stepper, come vi abbiamo ricordato in precedenza. Anche per la pulizia di questi elementi sarà necessaria la bamboletta ad aria compressa, o potrebbe bastare anche una semplice spazzolina morbida. 

Questo tipo di controllo va effettuato una volta al mese, anche se la manutenzione dei motori è definibile via software, dunque si ha la necessità di valutare il movimento almeno una volta all’anno per maggiore sicurezza.

Come effettuare la manutenzione delle cinghie

La parte delle cinghie è quella sottoposta a maggior usura nel tempo, poiché queste si allentano e rischiano di perdere facilmente la dentatura. Allentandosi dunque non garantiscono un perfetto funzionamento della stampante 3D.

Controllare periodicamente (almeno ogni tre mesi) la tensione delle cinghie e regolarla di conseguenza, con appositi tensionatori che vengono generalmente dati in dotazione nel KIT è una soluzione rapida. Mentre la sostituzione completa dell’elemento deve essere effettuata almeno una volta all’anno per garantire perfetta efficienza nel lavoro, a meno che non siano delle cinghie con anima in metallo.

Per allungare la vita delle cinghie è consigliato acquistare dei prodotti in fibra di vetro, che raddoppiano il tempo di utilizzo dell’elemento in questione.

manutenzione stampante - cinghie
Cinghie di scorrimento
ventole di raffreddamento
Ventole di raffreddamento

Pulizia delle ventole di raffreddamento

Durante il funzionamento della stampante le ventoline di raffreddamento spostano una grande quantità d’aria e dunque anche molta polvere tende ad accumularsi nelle eliche, aumentando la possibilità di causare malfunzionamenti e scarsa efficienza durante la stampa.

La ventolina hot end ha una posizione particolare, che potrebbe portare ad inglobare dei fili o anche sottili residui della stampa, che potrebbero causare un incendio con il tempo. Per questi motivi le ventoline dovrebbero essere pulite dall’esterno ogni tre mesi, ma per una pulizia più profonda sarà necessario smontarle e verificare che non siano presenti dei residui. 

Per eliminare sporco, polvere e grasso accumulati nelle ventole di raffreddamento si può utilizzare la bomboletta di aria compressa, con l’aggiunta delle pinzette per eliminare i pezzi più consistenti, che potrebbero essersi aggrovigliati attorno all’elica. Se la polvere risulta incontrata si consiglia invece di utilizzare un cotton fioc imbevuto di sgrassatore liquido, per poi effettuare un risciacquo con un altro cotton fioc umido bagnato con acqua.

Manutenzione del tubo porta filo

Il tubo porta filo in PTFE, nel quale transitano i filamenti, se il suo interno è hot end è sottoposto a molti e repentini sbalzi termici che possono causare delle deformazioni considerevoli.

Se il tubo è abbastanza lungo sarà sufficiente tagliare qualche centimetro per riportarlo alla totale efficienza, anche se si consiglia di non inserire un tubo troppo lungo in quanto può causare problemi con le ritrazioni e il flusso. La misura ideale è quella che consente il taglio ogni tre mesi, anche se dovrebbe essere sostituito una volta ogni sei mesi per garantire un lavoro ottimale della stampante 3D.

tubo ptfe
Tubo PTFE
pignone spingi filo
Pignone spingi filo

Come effettuare la manutenzione del pignone spingi filo

Anche sull’albero del motore spingi filo si possono verificare degli accumuli di polvere, oltre che residui di filamenti macinati. Il problema è molto comune, per questo motivo all’incirca una volta al mese è necessario eliminare la polvere con una bombola ad aria compressa. Ogni sei mesi invece occorrerà una pulizia più approfondita, in modo tale da arrivare anche alla scanalature, poichè l’accumulo di questi residui potrebbe ridurre la presa dell’ingranaggio, causando così una sotto-estrusione.

Per questa operazione si consiglia di utilizzare un pennello o uno stuzzicadenti che rimuovere il tutto con agilità e precisione, senza causare danni alla componente della stampante.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di fare sempre riferimento ai manuali di istruzioni che vengono dati in dotazione con la stampante 3D, in modo tale da studiare la struttura degli elementi prima di decidere di smontarli in totale autonomia.

Manutenzione e pulizia dell’estrusore

Vediamo ora gli elementi più complessi che caratterizzano le stampanti 3D e come effettuare una manutenzione sicura.

Il problema dell’ugello sporco e otturato si presenta periodicamente ed è una costante nella manutenzione della stampante 3D. I filamenti speciali, soprattutto quelli in legno, possono spesso causare un’otturazione dell’ugello, mentre i filamenti caricati di metalli possono consumarlo e rendere più grande il foro d’uscita, che provocherà problemi nel momento della stampa.

Un semplice PLA, che produce scorie, potrebbe essere la causa di un’otturazione dell’ugello con un uso intensivo. Per questo motivo è buona norma pulire il nozzle con l’apposito kit in dotazione della stampante, composto da un ago che rimuove le scorie.

Una volta al mese è comunque necessario cambiare ugello stampante 3D oppure eseguire una pulizia profonda, smontando la parte interessata. Questa operazione è molto semplice e non invasiva e consente di evitare intasamenti, anche di filamenti diversi.

pulizia estrusore
Ago per la pulizia dell'estrusore
pulire piatto stampa
Manutenzione del piatto di stampa

Piano di stampa: pulire i residui di colla o lacca stampante 3d

Ad ogni lavoro è bene verificare che il piano di stampa sia perfettamente allineato per consentire una stampa perfetta e aggiungere lacca per stampante 3d per ripristinare la normale adesività di questo specifico elemento. 

Nel piano si potrebbero creare degli attriti a causa dei diversi strati di filamento che si sovrappongono, per questo motivo si consiglia di pulire la superficie in vetro con acqua, aggiunta di sgrassatore e l’aiuto di una spatola per eliminare i residui di colla e lacca in eccesso.

Se invece il piano di stampa è un Ultrabase la pulizia deve avvenire con semplice alcool per uso domestico oppure con acetone, un valido alleato contro i residui.

Programmare la manutenzione mensile

Una soluzione efficace per avere sotto controllo la manutenzione della vostra stampante 3D è quella di fare un piano manutentivo mensile, in questo modo potrete conoscere perfettamente i problemi che si riscontrano e attivarvi subito con semplici e pratiche soluzioni. 

Ricordate che la manutenzione e il controllo dovranno essere costanti per garantire la piena efficienza della stampante 3D.

Riepilogo

I problemi che si riscontrano periodicamente nell’uso della stampante 3D sono semplici da risolvere, anche da parte dei principianti. Come abbiamo visto in dettaglio, gli elementi più soggetti ad usura sono gli ugelli, le ruote di movimento degli assi e il tubo che contiene il filo al suo interno. Questi elementi che compongono le stampanti 3D devono essere cambiati periodicamente, quando l’intervento non è sufficiente per ripristinare il funzionamento ottimale.

Mentre per altre componenti come le ventole di raffreddamento, cinghie e motori saranno fondamentali gli interventi periodici. Per risolvere la maggior parte dei problemi vi consigliamo di avere a portata di mano la solita bomboletta ad aria compressa e un olio denso, che vi permetteranno di trovare soluzioni rapide a problemi che sembrano complicati e vi faranno risparmiare tempo e denaro.

Ricordate sempre di pulire il piano si stampa come vi abbiamo indicato, poichè la presenza di residui di colla e lacca possono influire negativamente sul risultato finale di stampa.

Conclusione

Grazie a questa semplice, ma dettagliata guida sulla manutenzione della stampante 3D anche i principianti sono in possesso delle conoscenze base per potersi dedicare alla cura del proprio dispositivo.

Non bisogna mai trascurare la manutenzione della stampante, poiché con il passare del tempo alcune componenti potrebbero rovinarsi in maniera irrimediabile, come abbiamo visto le ventole del raffreddamento potrebbero anche causare un incendio che provocherebbe dai danni irreparabili al vostro dispositivo elettronico.

Programmate un piano di intervento periodico per non incorrere in sorprese, in questo modo sarete sempre pronti ad affrontare tutti i problemi che si presentano e anche ad evitarli grazie alla cura della vostra stampante 3D. Questa modalità di manutenzione programmata sarà la soluzione definitiva a tutti gli eventuali problemi che le stampanti 3D possono presentare.

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