stampante 3d doppio estrusore

Stampante 3D doppio estrusore: guida completa

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente è perché avrai già sentito il termine “stampante 3D doppio estrusore” e ti starai chiedendo quali sono le migliori soluzioni disponibili sul mercato, oppure sei solo curioso di sapere cosa sia il doppio estrusore e come funziona.

Qualunque sia il motivo, sei nel posto giusto! Analizzeremo insieme quali sono le funzionalità di una stampante 3D doppio estrusore, ne studieremo i pro ed i contro in modo da avere alla fine una idea chiara da poter adattare alle singole esigenze di stampa.

Indice

Come funziona la tecnologia a doppia estrusione

L’estrusore stampante 3D è quel componente dedito alla posa del filamento. Il materiale termoplastico viene dunque fuso e posato sul piatto di stampa, e sui vari livelli del modello in stampa, direttamente dall’estrusore che è il componente chiave dell’architettura di una stampante 3D. 

Il funzionamento di una stampante 3D doppio estrusore è deducibile in parte già dal nome. Se una normale stampante 3D possiede un solo estrusore, una stampante 3D doppio estrusore chiaramente ne possiede due. Lo scopo di questa doppia presenza permette quindi l’adozione di alcune tecniche quali la stampa di due materiali diversi o di due colori diversi.

A questo punto verrebbe naturale pensare che con due estrusori si potrebbero stampare due oggetti contemporaneamente. Se da un punto teorico questo è assolutamente vero, nella pratica questo non si realizza in quanto i due oggetti sarebbero troppo vicini tra di loro rendendo quindi impraticabile questa tecnica.

dettaglio stampa doppio estrusore
Dettaglio di stampa doppio estrusore

Il meccanismo base di una stampante 3D doppio estrusore si basa sulla mutua esclusione in fase di stampa, il che vuol dire che si usa un estrusore per volta. I due estrusori stampanti 3D vengono disposti a distanza ravvicinata, in modo che il secondo estrusore possa continuare la stampa dallo stesso punto in cui si è interrotto il primo effettuando il minor spostamento possibile. 

Vi sono diverse tecniche che permettono ad un estrusore di “disattivarsi” e lasciare lo spazio al secondo. La tecnica più utilizzata è quella di sollevare l’estrusore non in uso mentre il suo gemello è in funzione.

meccanica doppio estrusore
Meccanica doppio estrusore

Vantaggi e svantaggi del doppio estrusore

Da una prima analisi potrebbe quindi risultare che l’utilizzo di una stampante 3D doppio estrusore sia assolutamente vantaggioso. Ma in realtà, se da una parte questa tecnologia apre le porte a nuove funzionalità e metodologie di stampa, d’altro canto le soluzioni fino ad ora presenti sul mercato presentano degli inconvenienti a volte anche importanti.

Vediamo alcuni dei principali problemi che affliggono una stampante 3D doppio estrusore.

Oozing: cosa è e come attenuarlo

Durante una stampa con stampante 3d 2 estrusori entrambi gli estrusori vengono mantenuti alla temperatura di esercizio, in quanto il raggiungimento della temperatura necessaria a sciogliere il filamento richiede un certo intervallo di tempo. 

Mantenendo caldo l’estrusore 3d inattivo,  può accadere che del materiale inavvertitamente coli giù dall’ugello dell’estrusore, creando dei depositi indesiderati. 

La soluzione più adottata è quella di creare delle strutture ausiliarie che vengono stampate accanto (wipe-tower) o attorno (wipe-wall) all’oggetto principale, in modo da eliminare il filamento in eccesso, che altrimenti rischierebbe di colare sul modello di stampa. 

Il sistema così pensato funziona piuttosto bene, con l’inconveniente però di utilizzare più materiale di quanto necessario, sprecandolo appunto per la costruzione delle strutture ausiliarie.

oozing doppio estrusore
Oozing nel doppio estrusore

Calibrazione e taratura

Chi è già avvezzo alla stampa 3D sa quanto delicato sia il processo di calibrazione del piano di lavoro. Nel caso di una stampante 3D doppio estrusore la situazione si complica in quanto la taratura dei due estrusori è un fattore di estrema importanza. 

Una stampante 3D doppio estrusore non deve infatti utilizzare sempre entrambi gli estrusori, anzi, l’utilizzo di un singolo estrusore per l’intero processo di stampa è abbastanza diffuso. In questa modalità il secondo estrusore, inattivo, se non calibrato correttamente potrebbe creare alcuni problemi come ad esempio graffiare il materiale appena stampato. 

Per questo motivo, in questa modalità è sempre meglio sollevare l’estrusore per stampante 3d non attivo per evitare che intralci la stampa.

problemi stampante 3d
Calibrazione piatto di stampa

Nel caso invece di utilizzo di entrambi gli estrusori, un estrusore più basso dell’altro potrebbe rovinare la stampa effettuata dal suo gemello, se più alto potrebbe invece generare degli offset impedendo al materiale di aderire perfettamente, disallineando l’intera struttura.

La calibrazione di una stampante 3D doppio estrusore è solitamente un processo parecchio delicato e non sempre semplice, che tendenzialmente avviene operando tramite una vite, regolando manualmente l’altezza degli estrusori.

Le migliori stampanti a doppia estrusione del 2020

Vediamo ora quali sono le migliori stampanti 3D doppio estrusore tra le ultime uscite.

Geeetech A10M (250€)

Con un prezzo veramente allettante, la Geeetech A10M si rivela ancora oggi il miglior compromesso qualità/prezzo per tutti quelli che si vogliono avvicinare al mondo della stampa con doppio estrusore.

La stampante si presenta in kit di montaggio con un tempo di montaggio stimato tra i 20-30 minuti. Il Firmware in dotazione è Marlin.

La qualità di stampa delle Geeetech è cosa nota e la A10M le fa onore. Ottima la presenza del 3D-Touch per la calibrazione del piatto Geeetech Super Plate. Piatto che permette di staccare il modello a freddo con estrema semplicità.

Sicuramente il modello di riferimento entry-level.

FlashForge Creator Pro (500€)

Salendo di prezzo si ottiene senza dubbio una qualità più elevata, e la Creator Pro conferma questa regola. Anch’essa si presenta totalmente smontata ma con delle istruzioni che rendono davvero semplice l’installazione

Una stampante 3d estrusore forse non proprio casalinga (56 x 48 x 41 cm per 18Kg di peso), la Creator Pro offre una qualità di stampa veramente alta  con tempi di stampa davvero buoni: si può stampare un oggetto di medie dimensioni ad altissima qualità in circa un’ora.

La connettività è minima: porta USB, slot SD ma purtroppo niente Wi-Fi.

Di certo una scelta per chi è già addentrato nel mondo della stampa 3D e vuole provare il fascino del doppio estrusore senza compromessi.

Qidi Tech X-Pro (600€)

Qui non si scherza! Telaio in alluminio robustissimo e qualità dei componenti senza rivali. Una stabilità solidissima mista ad una qualità di stampa eccezionale. E vi arriva praticamente già montata. Le istruzioni per la piccola fase di montaggio finale sono fornite su una apposita chiavetta USB.

Tra le varie qualità della X-Pro citiamo il piatto in alluminio flessibile, che permette di sganciare il modello 3D con altissima semplicità: basta piegarlo ed il gioco è fatto.

Da notare anche la presenza di una camera di stampa chiusa, che permette di mantenere costante la temperatura durante l’intera fase di stampa.

L’utilizzo della stampante è davvero semplice ed immediato, ideale come stampante 3d casalinga. Viene perfino fornito un software di slicing dedicato. In meno di un’ora avrete aperto il pacco e stampato il vostro primo oggetto.

Ci sono però alcuni limiti da tenere in considerazione, soprattutto per un prodotto di fascia alta. Intanto è possibile utilizzare solo filamenti in PLA o ABS ed inoltre, a differenza di modelli concorrenti, non sono presenti meccanismi di calibrazione automatici.

Sicuramente un ottimo prodotto rivolto a chi ne fa un uso professionale.

Riepilogo

In questa guida abbiamo quindi visto come funziona una stampante 3D doppio estrusore capendone la tecnologia ed i suoi segreti. Ne abbiamo analizzato i vantaggi e gli svantaggi chiarendo le principali problematiche che stanno dietro a questo tipo di prodotto.

Anche per queste stampanti la calibrazione del piatto di stampa è molto importante per una perfetta adesione del primo layer di stampa, processo spesso sottovalutato che può portare ad un cattivo risultato finale.

Conclusione

Se ti entusiasma l’idea di possedere una stampante 3D doppio estrusore allora concentra la tua scelta sui prodotti descritti in questo articolo: Geeetech A10M, FlashForge Creator Pro o Qidi Tech X-Pro.

Fasce di prezzo diverse, prodotti differenti per tutte le tasche.

Tutte superano brillantemente i test estrusore stampa 3d e pur avendo caratteristiche molto simili, oltre che per la differenza di fascia di prezzo, la scelta è relativa alle reali esigenze personali.

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